venerdì 4 gennaio 2008

1° Convegno Regionale di Gioventu' Italiana

Una sala affollata ed esuberante ha salutato la nascita ufficiale di Gioventù Italiana in Toscana. Non hanno infatti disertato l’appello molte ragazze e ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo alla I Conferenza Regionale del Movimento Giovanile de La Destra che si è tenuta mercoledì 19 dicembre a Montecatini Terme. Facevano gli onori di casa il Portavoce Provinciale de La Destra Dott. Giuseppe Fiore e il Responsabile di Gioventù Italiana nella Provincia di Pistoia Saverio Pellegrini, che hanno accolto i militanti provenienti da tutte le province della Toscana, nonostante la distanza e le loro occupazioni, trattandosi di un giorno lavorativo. Una accoglienza trionfale è stata riservata a Gianni Musetti, giovane capogruppo de La Destra a Carrara e consigliere più votato d’Italia alle ultime amministrative. L’assemblea si è aperta con il saluto del Portavoce Regionale Sen. Italo Marri, il quale ha voluto sottolineare come La Destra intenda puntare tutto su i giovani, che sono il suo più prezioso patrimonio, e saprà valorizzarli senza ridurli a semplice manovalanza per le campagne elettorali o peggio ancora risucchiarli nella spirale del carrierismo sfrenato, tanto in voga in altri partiti, che non troverà mai spazio all’interno de La Destra. Applaudito ed apprezzato è stato l’intervento di Luca Lorenzi, Responsabile Nazionale Organizzazione, che ha illustrato le campagne nazionali che Gioventù Italiana affronterà nei prossimi mesi su tutto il territorio nazionale, a cominciare dalla battaglia denominata “CASA ACQUA LAVORO” , che andrà a toccare alcuni dei problemi più rilevanti della nostra società, problemi con i quali i cittadini e soprattutto le giovani generazioni hanno a che fare quotidianamente. Un movimento giovanile, aggiunge il Coordinatore Regionale Mirco Tognarelli, che nasce soprattutto ben fondato su solide basi valoriali, rappresentate dalla fiaccola che significativamente campeggia nel simbolo di Gioventù Italiana, che nessuno dovrà rinnegare per ambire a questa o quella poltrona. E proprio questi valori hanno spinto ragazzi e ragazze di tutta la Toscana ad unirsi a questa ideale comunità, riuscendo in pochi mesi a formare una struttura organizzata e funzionante che vede la propria presenza in tutte le province della regione, con delle comunità già attive sul territorio. Con questo entusiasmo sono stati affrontati nel corso del dibattito che è seguito tutte le principali problematiche che il movimento affronterà fin da subito, dalla lotta la lavoro precario alla richiesta di maggiore sicurezza, dalla battaglia per il mutuo sociale alla lotta all’immigrazione clandestina ed ad ogni tipo di droga. Particolare interesse ha destato la battaglia contro la privatizzazione delle acque, un bene che di diritto spetta ai cittadini e che si vorrebbe loro estorcere, battaglia che nel mese di gennaio sarà portata tra la gente in una giornata completamente dedicata a questo tema, nella quale contemporaneamente tutti i nuclei provinciali scenderanno nelle piazze toscane con banchetti informativi, volantinaggi, raccolte firme, per far sapere ai cittadini italiani quale frode si sta consumando ai loro danni ed al tempo stesso porlo all’attenzione del dibattito politico nazionale. Una giornata radiosa insomma ha segnato l’inizio di questa splendida avventura che si chiama Gioventù Italiana, che si propone di porsi come faro per tutti quei giovani che sono pronti a gettare il cuore oltre l’ostacolo ed a combattere giorno dopo giorno per quello in cui credono, per qualcosa per cui vale veramente la pena di lottare. Oggi veramente si è posta la premessa per affermare anche in Toscana che “il domani appartiene a noi!”.

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